Descrizione

Colloquio “Oggi la Parola” 2018

Abitare il futuro

I confini tra scienza e fantascienza sono oggi meno riconoscibili di un tempo per l’accelerazione della ricerca e delle possibilità di traduzioni tecnologiche di massa. I tempi di attesa delle novità tecnologiche sono spesso bruciati. Secondo Jürgen Schmidhuber, uno dei pionieri dell’uso delle “reti neurali profonde” nella Intelligenza Articiale (IA), «ci siamo evoluti appena in tempo per permettere ai robot intelligenti di estendersi nell’universo, aumentandone la già straordinaria complessità».

Previsione fondata o semplice fantascienza? Di certo l’informazione registra un interesse crescente se una copertina del settimanale «New Yorker» mostra una «V Avenue colma di robot eleganti, con un solo essere umano, un mendicante, cui uno degli automi offre distratto l’elemosina» come segnala Gianni Riotta. Nel Colloquio si intende collocare queste suggestioni in una prospettiva temporale di breve e medio periodo, passando in rassegna quelle novità applicative in tutti gli ambiti della vita umana che diventeranno nel giro di pochi anni non solo elementi della nostra vita quotidiana, ma protagonisti comunque di un diverso paesaggio del nostro pianeta.

Cercheremo di essere informati dello stato dell’arte e di approfondire le implicanze che questa possibile invasione dei prodotti tecnologici può provocare consapevoli che può mutare alle radici il paradigma al quale siamo giunti di un comune destino dell’uomo, che implica la salvezza per tutti.

Per riassumere con uno slogan sappiamo che dopo una doverosa e consapevole informazione non possiamo eludere gli interrogativi che nascono quando il logos si fa macchina. Cosa succede alla coscienza degli individui quando facoltà umane essenziali come l’intelligenza e la decisione si trasferiscono alle macchine?

 

Contenuto:

1-13. Conferenze