Descrizione

Colloquio “Oggi la Parola” 2016

De pauperibus (II)
Invitati al banchetto, dai poveri

“Come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!”: è
l’aspirazione, cui papa Bergoglio cerca di dare corpo
con il suo stile di vescovo di Roma e che apparve
chiara sin dalla scelta, per la prima volta nella successione papale, del nome di Francesco. Nel colloquio dell’anno scorso abbiamo documentato in una
prospettiva storica e teologica la novità della ripresa
del Vaticano II segnata dal papa venuto da lontano,
dalle periferie del mondo. In questo colloquio cerchiamo di rispondere a due interrogativi che sono a nostro
parere strettamente correlati. Il primo riguarda i poveri,
tutti quelli che oggi sono la maggioranza della popolazione: in che senso ed in quali termini costituiscono il
nucleo centrale dell’efficacia dell’annuncio evangelico
secondo il papa di Roma? Il secondo riguarda la percezione di una singolare povertà di prospettive politiche capaci di salvaguardare l’insieme di sicurezze sociali raggiunte nello scorso secolo almeno in Europa,
e di prospettare un orizzonte di crescita e di minori
diseguaglianze per tutto il pianeta. Non sembra singolare che oggi il messaggio di papa Francesco sia
quello politicamente meno povero e nel discorso politico siano evidenti solo le cecità, le inutili agitazioni
frutto di calcoli modesti quanto miopi?
Di qui il titolo di questo colloquio: invitati al banchetto dai poveri mentre forse ciascuno di noi è così
spaventato ed impaurito da non avvertire nemmeno
che questo nostro tempo contiene questa singolare e
straordinaria opportunità. Certo l’oggettiva fatica di
Francesco vescovo di Roma nel ripetere che oggi ci è
data la gioia di vivere il Vangelo sembra soccombere
non solo per il prevalere delle immagini di violenza,
odio, distruzione, sopraffazione ma anche per la tiepida accoglienza, la rassegnazione e la pratica indifferenza di quanti si riconoscono cristiani.
L’obiettivo del colloquio sarà raggiunto se dalle quattro giornate di incontri, di preghiera e riflessioni sarà
evidente l’invito a partecipare al banchetto del Regno.

Contenuto:

1. Politica cosa privata (Prospero)

2. L’invenzione del Giubileo (Manziega)

3. Poveri e Chiesa povera (Brunelli)

4. Diseguaglianze e povertà (Boeri)

5. Senza nome, senza storia (Simonelli)

6. I senza dimora oggi I (Gui)

7. I senza dimora oggi II (Gui)

8. Conclusioni (La Valle)