Descrizione
Destinati alla vita
Ripensare l’escatologia cristiana
A cura di Emanuele Bordello e Daniele Moretto
Sembra che il discorso sull’escatologia, ovvero sulle «cose ultime», sia ridotto oggi a un residuo teologico del passato, mantenuto in un angolo remoto del nostro immaginario, non senza qualche imbarazzo, passato volentieri sotto silenzio. Eppure, l’attuale pandemia ha riproposto in modo violento queste problematiche, riportando la morte improvvisamente al centro della scena, e rilanciando con forza la questione del senso – del morire come del vivere.
I contributi di questo volume – originati dalla Settimana teologica svoltasi a Camaldoli nell’agosto 2020 – intendono così provare a riaprire questo cantiere, a partire da punti di vista diversi: biblico, teologico, antropologico, liturgico e letterario. Al centro, una convinzione di fondo: l’escatologia non è un concetto astratto, né tanto meno un complesso sistema di retribuzioni o castighi, ma è l’incontro pieno con il volto di Cristo, l’accesso definitivo a una comunione di vita con Dio.
Le grandi domande sul senso ultimo della morte e della vita, sul compimento dell’umano che ci costituisce, sul destino delle relazioni con le persone che ci sono care, invitano a rimetterci in cammino sui sentieri del pensiero che cerca e dell’amore che attende.
