Descrizione

Dio lo ha risuscitato

La risurrezione di Gesù in Paolo e nei Vangeli

Settimana biblica 2020

 

Presentazione:

La storia dell’uomo è cosparsa di cadaveri di uomini retti. Guardando con occhi disincanta­ti le vicende umane, risalta con forza l’istinto che guida i costruttori di questo mondo: le civiltà che si succedono percorrono le strade dell’onnipotenza e della violenza, seminando sul cammino una scia di morte. Si tratta di un dato di fatto, che appartiene a ogni epoca e a ogni cultura. Eppure, non è questa la parola ultima. La risurrezione di Gesù ci dice che non è l’i­stinto di morte ad avere alla fine il sopravven­to, ma la vita.

“La pietra scartata” è divenuta “testata d’angolo”, non per volontà umana, ma per volere di Dio. Dio lo ha risuscitato! La risurrezione non è un prodigio tra gli altri e neppure la necessaria conclusione riparatrice dopo il fallimento del­la morte, ma la novità assoluta di Dio in un mondo governato dalle leggi della violenza e della morte: è il canto della vita che irrompe tra le macerie della morte, l’acqua che zam­pilla nel deserto, la certezza che Dio trova la strada per raggiungere anche l’inferno costru­ito dalle mani dell’uomo.

 

Contenuto:

Massimo Grilli
1. Presentazione
2. Il racconto di Marco e l’enigma dell’Assenza
3. Il racconto di Matteo e la certezza della Presenza
4. Il racconto di Luca e l’incontro sulla Via
5. “Ho visto il Signore!” (Gv 20,18)
6. “Beati quelli che pur non avendo visto crederanno” (Gv 20,29)
8. La risurrezione, un “deus ex machina”?
9. La risurrezione oggi

Stefano Tarocchi
7. L’Agnello immolato e vivente: la risurrezione nell’Apocalisse

Giuseppe Pulcinelli
10. La risurrezione (di Cristo e dei cristiani) nell’escatologia paolina
11. Panoramica del tema della risurrezione nell’epistolario paolino
12. Lettura e commento di testi: 1Ts 4-5
13. Lettura e commento di testi: 1Cor 15
14. Conclusione su Paolo