Descrizione
Liturgia e intercessione
Come ben evidenzia Principi e Norme per la Liturgia delle Ore, nella liturgia, la Chiesa esprime non solo la lode a Dio, ma “i voti e i desideri di tutti i cristiani, anzi supplica Cristo, e, per mezzo di lui, il Padre per la salvezza di tutto il mondo” (n. 17). Una tale preghiera di intercessione non è solo della Chiesa, “ma anche di Cristo, poiché le
preghiere vengono fatte a nome di Cristo, cioè «per il nostro Signore Gesù Cristo», e così la Chiesa continua a fare quelle preghiere e suppliche che Cristo offrì nei giorni della sua vita terrena, e che perciò godono di una efficacia particolare”.
Ogni azione liturgica è preghiera di intercessione, poiché è preghiera che “ci conforma da vicino alla preghiera di Gesù” (CCC 2634), unico intercessore presso il Padre. Anzi, “Gesù, con l’incarnazione e la morte di croce, ha realizzato l’intercessione radicale, si è interposto tra Dio e l’uomo e ora continua ad intercedere per noi Come sommo sacerdote misericordioso” (CCC 2633).
Nella Liturgia la Chiesa partecipa all’intercessione di Cristo.











