Descrizione

La koinonìa, ovvero la comunità fraterna che vive una comunione di vita e di relazioni, è una realtà centrale nel monachesimo di Pacomio e rappresenta un elemento capitale nell’in­tero panorama monastico egiziano. Nella sua feconda polarità con la solitudine di Antonio, essa costituisce un’eredità fondamentale da custodire e da approfondire per gli sviluppi successivi dell’esperienza monastica, ma anche per tutta la Chiesa. Proprio attraverso le sue fatiche e difficoltà, la koinonìa si presenta come un’autentica «via della salvezza» per quanti s’impegnano ad accoglierla come dono di Dio.

 

Luciana Tartaglia, monaca benedettina del monastero di San Paolo al Deserto in Sant’Agata sui Due Golfi (Napoli), studiosa del monachesimo tardoantico in Egitto, è docente all’Istituto Monastico del Pontificio Ateneo Sant’Anselmo (Roma).

 

In copertina:
Tarcisio Generali, Monaci
Monastero di Camaldoli