Descrizione

Esercizi spirituali 2018
Matteo Ferrari

Per risanare le nostre infermità
Le opere del Messia nel Vangelo di Matteo

Dopo il discorso del monte, il discorso programmatico di Gesù, troviamo una sezione del Vangelo di Matteo, dedicata alle sue opere (Mt 8-9). Nei sommari che precedono il discorso del monte si dice che Gesù “percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo”. (Mt 4,23; cf. anche 9,35)
Ora, dopo aver insegnato, cioè interpretato la Torah, e annunciato il Regno di Dio, cioè la gratuità dell’intervento divino nelle beatitudini, Gesù si mostra all’opera nella guarigione di «di ogni sorta di malattia e di infermità nel popolo». Alla fine della prima parte di questa sezione, nel primo sommario, l’Evangelista sottolinea che questo è compimento della parola profetica di Isaia: “Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati ed egli scacciò gli spiriti con la parola e guarì tutti i malati, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è caricato delle malattie”. (Mt 8,16-17)
Occorre tenere unito il discorso del monte e questa parte narrativa del Vangelo di Matteo, proprio perché è l’Evangelista stesso a unire insegnamento, annuncio del Regno e guarigioni. È come se nelle guarigioni si rendesse visibile la Parola che Gesù ha portato e annunciato. Nei cc. 8-9 la Parola di fa evento, tocca la vita degli uomini e delle donne. È un tratto fondamentale del Vangelo: è una parola che risana, non una parola che ferisce. Gesù è venuto a sanare le nostre infermità, è venuto non per i sani, ma per i malati (Mt 9,12). Nel acconto di Matteo, rispetto a Marco e Luca, questi episodi della vita di Gesù sono raggruppati in una sezione molto omogenea, i cc. 8-9, e formano un gruppo di dieci miracoli che egli compie. Matteo rispetto a Marco rende molto più asciutti ed essenziali i racconti dei dieci miracoli, quasi come se volesse attirare l’attenzione del lettore su alcuni elementi fondamentali, lasciando perdere quelli secondari. In particolare l’insistenza di Matteo nel racconto dei miracoli è sulla fede di coloro che sono destinatari dell’opera risanatrice di Gesù. Nel percorso degli esercizi ripercorreremo i due capitoli del Vangelo di Matteo per incontrare personalmente nell’ascolto della Parola un Dio venuto a noi per sanare le nostre infermità e guarire le nostre malattie.

Contenuto:

1. Presentazione

2. Un lebbroso purificato (Mt 8,1-4)

3. Un centurione pagano (Mt 8,5-13)

4. Una donna guarita (Mt 8,14-17)

5. Una tempesta sedata (Mt 8,18-27)

6. Due indemoniati gadareni (Mt 8,28-34)

7. Un paralitico perdonato (Mt 9,1-8)

8. Un peccatore chiamato (Mt 9,9-17)

9. Una fanciulla rialzata e una donna salvata (Mt 9,18-26)

10. Vedere e parlare – Conclusione (Mt 9,27-38)