Descrizione

Settimana monastica 2018
Brunetto Salvarani e Giorgio Bonaccorso

In ascolto del creato

Fin dalle sue origini il monachesimo ha colto il profondo nesso tra vita spirituale e rapporto con il creato. La ricerca di una rinnovata armonia tra essere umano e creazione in qualche modo diventa in alcuni casi una immagine capace di descrivere il senso della vita monastica e del cammino spirituale in genere.

A partire dalla provocazione che la lettera enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco costituisce per la Chiesa e per ogni credente, ci interrogheremo sul significato per la vita monastica e per la vita spirituale della “conversione ecologica”, dal momento che “la persona umana tanto più cresce, matura e si santifica quanto più entra in relazione, quando esce da se stessa per vivere in comunione con Dio, con gli altri e con tutte le creature”. Afferma il Papa che una prospettiva ecologica “ci invita a maturare una spiritualità della solidarietà globale che sgorga dal mistero della Trinità” (LS 240). Si tratta di una sfida antica e nuova allo stesso tempo per le nostre comunità e per la Chiesa, sulla quale non possiamo rinunciare a riflettere.

 

Contenuto:

Brunetto Salvarani

1. Il quadro: nel tempo del pluralismo, dell’incertezza e delle religioni globali

2. La fragilità della terra e la speranza della creazione: suggestioni bibliche

3. L’invenzione della fraternità globale di Francesco d’Assisi

4. Dietrich Bonhoeffer: la fedeltà alla terra e un cristianesimo non religioso

5. L’ospitalità come sfida: per una teologia ecologica del pluralismo religioso

Giorgio Bonaccorso

6. Quello che sta accadendo nella nostra casa

7. Il vangelo della creazione

8. La radice umana della crisi ecologica

9. Alcune linee di orientamento e di azione

10. Educazione e spiritualità ecologica