Descrizione

Un popolo di sacerdoti?

Ripensare “sacerdozio” e “sacrificio”

Il fascino del sacro e l’archetipo del sacerdote tornano a proporsi nel contesto attuale, pur segnato dalla secolarizzazione e da una certa fluidità delle appartenenze religiose. Da un punto di vista cristiano, questo processo è ambiguo. Il Vangelo, infatti, ridefinisce le coordinate del sacro e riconfigura in maniera originale le categorie di “sacerdozio” e “sacrificio”. Se il Concilio Vaticano II ha affermato che tutti i credenti formano un “popolo sacerdotale” in forza del battesimo, come vivere questo dato di fede nell’esperienza concreta delle comunità ecclesiali? Come ripensare in tale orizzonte il ministero del presbitero? Quale idea di sacrificio è appropriata nell’ambito di una liturgia e di una spiritualità cristiana?

Indice

Daniele MORETTO, Introduzione
Romano PENNA, Il comune sacerdozio battesimale secondo il Nuovo Testamento
Giuseppe PULCINELLI, Il concetto di sacrificio nel Nuovo Testamento
Guido BENDINELLI, Verso un ministero “sacerdotale” nella Chiesa dei primi secoli
Claudio Ubaldo CORTONI, Il monachesimo medioevale, tra laicità battesimale e sacralità sacerdotale,
Lothar VOGEL, La Riforma protestante: critica di un ordine sacrale e di un culto sacrificale?
Matteo FERRARI, Quale idea di sacrificio per la liturgia cristiana? Il tema del sacrificio nelle Preghiere eucaristiche
Simona SEGOLONI RUTA, La riscoperta conciliare del sacerdozio battesimale
Simona SEGOLONI RUTA, Ripensare il ministero ordinato nell’attualità ecclesiale